71^ Edizione
22 – 23 – 24 settembre 2021 

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NATURA DA RISCOPRIRE, VIAGGIO IN 4 TAPPE TRA I GIARDINI CHE RIAPRONO I LORO CANCELLI

11 Giugno 2020

Dalla Val d’Aosta alla Toscana, e poi Lombardia e Campania. Vi accompagniamo in un viaggio ideale in quattro tappe tra alcuni splendidi giardini che stanno riaprendo in questi giorni dopo il lungo stop dovuto all’emergenza Covid-19. Un modo per riscoprire le bellezze naturali del nostro Paese e godere di un pomeriggio tra ambienti suggestivi e rari esemplari di flora autoctona ed esotica.

Parco Reale – Reggia di Caserta

Dopo tre mesi di chiusura forzata per l’emergenza coronavirus, il 2 giugno ha riaperto il Parco Reale della Reggia di Caserta. Il Parco Reale, parte integrante del progetto presentato dall’architetto Luigi Vanvitelli ai sovrani, con i suoi 123 ettari si ispira ai giardini delle grandi residenze europee del tempo, fondendo la tradizione italiana del giardino rinascimentale con le soluzioni introdotte da André Le Nôtre a Versailles. Splendido anche il giardino all’inglese con i suoi corsi d’acqua, laghetti, “rovine” secondo la moda del tempo legata alla scoperta di Pompei, piante autoctone ed esotiche.

È prevista la prenotazione obbligatoria on line e ingressi contingentati per fascia oraria. Inizialmente verrà garantito l’accesso ad un massimo di 30 persone ogni 15 minuti. Dal 17 giugno saranno aperti anche gli Appartamenti Reali. Per tutti i visitatori è previsto l’obbligo di mascherina, oltre al distanziamento sociale e al divieto di assembramento. Non sarà consentito l’accesso a persone con una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi.

Parco delle Bertone

Il Centro Parco delle Bertone di Goito (Mantova) è nato da un residuo di foresta planiziale padana, poi forgiato a misura di giardino romantico dal Conte Luigi D’Arco. La varietà degli alberi secolari è ampia con specie poco comuni. Grazie alla disposizione delle piante sono presenti ambienti suggestivi, scorci panoramici, giochi di colori nei periodi di fioritura. Grazie ad un recente progetto, l’originario disegno è stato valorizzato con interventi per la ricostituzione del giardino romantico ottocentesco: la convallaria, le ortensie e le rose bordano sentieri e aiuole. Un boschetto di magnolie si affaccia sul laghetto, dove si elevano come monumenti alcuni esemplari di Celtis Australis (bagolaro) con spettacolari radici esposte.

Il parco giardino riaprirà al pubblico da domenica 14 giugno e ad accogliere i visitatori saranno le Guardie ecologiche volontarie. L’apertura sarà nei giorni festivi dalle 10 a un’ora prima del tramonto e i visitatori potranno fruire dei soli spazi all’aperto che, in ogni caso, garantiscono il consueto spettacolo delle cicogne e dei maestosi alberi secolari che caratterizzano l’area. In due fasce orarie di ogni giorno di apertura (alle ore 11.00 e alle ore 16.00) le Gev effettueranno anche una visita guidata: punto di ritrovo sarà la radura centrale.

Giardino Bardini

Questo splendido giardino di Firenze prende il nome dal collezionista Stefano Bardini che ne fu proprietario ai primi del Novecento ed è composto da tre giardini, diversi per epoca e stili: il giardino all’italiana, con la magnifica scalinata barocca; il bosco all’inglese che, con i suoi elementi esotici, rappresenta un raro esempio di giardino anglo-cinese; il parco agricolo in cui ha trovato posto un nuovo frutteto e lo splendido pergolato di glicini.

Il giardino di Villa Bardini ha riaperto ai visitatori a partire da martedì 2 giugno, con orario prolungato alle 21 fino a fine agosto (con uscita da Costa San Giorgio 2, l’ingresso di via dei Bardi seguirà l’orario di chiusura tradizionale alle 19.30; l’apertura è alle 8.45; chiuso ogni primo e ultimo lunedì del mese). Anche in questo caso sono state messe in atto tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa per contenere la diffusione del coronavirus, dalle sanificazioni ai percorsi differenziati per l’entrata e l’uscita.

Giardino botanico Paradisia

Anche il giardino botanico alpino Paradisia in Valnontey (Val d’Aosta) sta per riaprire al pubblico. I visitatori potranno varcare la soglia dell’area dal 13 giugno e ammirare le circa mille specie vegetali ospitate, provenienti dall’Italia e da tutto il mondo.

Quest’estate, grazie al progetto Interreg Alcotra JardinAlp, il Giardino si arricchisce di un nuovo centro di accoglienza costruito con lo scopo di migliorare i servizi già offerti al pubblico. Situato a inizio percorso, ha funzione di accoglienza visitatori, centro informativo e ritrovo punto di partenza per le visite guidate. L’altra novità è una app dotata di cartina interattiva del giardino con la possibilità di leggere informazioni sulle piante e i punti d’interesse presenti. Per rendere la visita ancora più interessante sono stati inoltre aggiornati i pannelli didattici presenti lungo il percorso, con approfondimenti sulle piante, comuni e rare, oltre che officinali, gli ambienti naturali ricostruiti e le farfalle. Le novità saranno fruibili dal pubblico da sabato 4 luglio.